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Indirizzo
via santa croce 5607
Bertinoro
FC

47032
Italia


I territori attuali di Santa Croce e Santa Maria Nuova, in epoca romana erano centuriati secondo lo schema forlimpopolese, più a est verso San Pietro in Guardiano il paesaggio all’epoca era boschivo e a tratti palustre. Non essendo ancora formato il borgo, vi era presente un sistema di fattorie adibite alla coltivazione delle vigne, della raccolta dell’uva e alla produzione del vino.

La centuriazione muta con l’avvento dei bizantini, dove le strade o le carraie non seguono più uno schema logico ma un percorso dettato dalla natura, difatti le strade maestre seguono il corso di torrenti che nell’antichità dalle colline scendevano a valle. Sancte Marie Nove, attualmente Santa Maria Nuova, viene citata per la prima volta nel 1371 dal cardinale Anglico nella Descriptio Romandiole dove conta tre focolari ovvero tre famiglie a comporre il borgo.

Zona di confine tra la provincia di Bologna e quella di Ravenna vi era una torre adibita a dogana, attualmente Villa Spada Averalli o Villa Avezzani in via Casavecchia, residenza estiva e di caccia dei marchesi Cavalli, nell’omonima via è ancora conservato il Palazzo Cavalli eretto nel 1450/1500. Fu rifugio e luogo di ristoro di Napoleone Bonaparte durante la campagna d’Italia, Abitato successivamente dai conti Passardi sino al dopo guerra. Santa Maria Nuova dunque paese di pianura, paese di terra, terre di proprietà della chiesa e della nobiltà.

La prima guerra mondiale ha portato via dal paese molti giovani, caduti a Caporetto, ad Asiago, sul Piave e a Salonicco (Grecia) durante la guerra di Macedonia, caduti in maggior numero sono stati uomini nella seconda guerra mondiale, molti di loro sul fronte russo, sul fronte greco albanese ed alcuni nei campi di concentramento nazisti in Germania, da ricorda inoltre anche le vittime civili quali donne, bambini, ragazzi ed anziani durante i bombardamenti del novembre 1944, dove per due giorni e due notti non cessarono gli scoppi delle granate inglesi sparate da Cesena. Gli obbiettivi degli alleati erano il Palazzo Cavalli che era stato adibito alla residenza degli ufficiali tedeschi, due postazioni contraeree e una postazione di artiglieria. Santa Maria Nuova è stata liberata il 7 novembre 1944, in un mattino freddo e piovoso, dal 1º reggimento North Irish Horse, dal Royal Armoured Corps e dalla fanteria scozzese, fu’ un passaggio veloce per convergere su Forlimpopoli.

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