Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli

Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli: Gli strumenti a mantice nella suggestiva cornice della Rocca

Il Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli è da più di vent’anni in prima linea per far sì che le musiche popolari createsi nel corso dei secoli non vadano perse. L’edizione di quest’anno del Festival offre spettacoli affascinanti: filo conduttore il tema dal nome Mantici, il respiro del folk”

Uno sguardo a tutto tondo sull’evoluzione degli strumenti a mantici e, in particolare, dell’organetto diatonico, strumento giovane (vedi i natali in Austria intorno al 1830) che grazie alla sua estrema semplicità e versatilità ha saputo conquistare, in pochi anni, una parte da assoluto protagonista nelle musiche popolare di tutta Europa e di buona parte del mondo occidentale.

Canti d’autore – L’anima del popolo passa sempre dalla voce

XXIV festival di musica popolare di Forlimpopoli

 

Fra i tanti aspetti, alcuni più generali, altri più specifici e caratterizzanti che definiscono i repertori di tradizione popolare, quello della voce è, certamente, uno dei principali in assoluto.

Il Festival di quest’anno vuole concentrare la propria attenzione proprio sulla voce. Mantenendo però la propria vocazione che lo vuole portatore di tradizione ma anche di modernità, il Festival 2018 vuole analizzare le correlazioni fra tradizione ed attualità, fra passato, presente e futuro.

Canti di tradizione dunque, tecniche antiche come l’uomo ma anche forme moderne, cantautorali perché, nei secoli, tutti i canti, che siano ninne nanne o canti di rivolta hanno sempre raccontato una cosa sola: l’inquietudine dell’anima dell’uomo.

 

Calendario

 

Mercoledì 22 Agosto 2018

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

ore 21,15

Ingresso Interi €5,50 Ridotti €3,50

 

Aspettando il Festival al Cinema

 

Come oramai da tradizione, il Festival di Musica Popolare propone una programmazione cinematografica di film scelti sulla base del tema del festival stesso e/o ispirati da un’importante impronta musicale.

 

Giovedì 23 Agosto 2018

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

Ingresso Interi €10,00 Ridotti €8,00 Abbonamento 2 Serate 23/24 Agosto €15,00

 

ore 20:30

SUPERSONUS The European Resonance Ensemble (Italia – Austria – Germania- Estonia)

Fu alla ricerca di un suono che mettesse insieme le musiche arcaiche ed etniche con quelle d’epoca barocca e rinascimentale che l’Ensemble Europeo di Risonanza (SUPERSONUS) avviò la sua formazione nel 2012. La struttura finale in quintetto vide la luce nel 2014 componendosi dei musicisti: Marco Ambrosini (Nyckelharpa / Marranzano), Eva-Maria Rusche (Clavicembalo / Pianoforte), Anna-Liisa Eller (Kannel / Frame Drum), Anna-Maria Hefele ( Canto difonico / Guzheng) e Wolf Janscha (Marranzano).

Grazie alla combinazione unica di diversi stili, strumenti ed espressioni musicali, l’Ensemble permette all’uditore di approfittare interamente di un suono intenso e ricco che invita a far lavorare l’immaginazione: visioni di spazi paradisiaci, estasi della danza, stoici momenti di calma alternati a scene di gioioso infantilismo o, ancora, teatro d’ombre tanto tragico che eroico. Lo spettatore potrà passeggiare con la fantasia in un giardino dalle fattezze barocche o ritrovarvi sulla brulla cima di una montagna ad osservare il mondo nella sua naturale bellezza.  I contrasti, le differenze e gli estremi musicali toccati dal gruppo non sono ostacoli per SUPERSONUS ma, al contrario, vissuti ed espressi con potente sustrato della loro musica. I membri di SUPERSONUS si considerano come costruttori di ponti tanto da un punto di vista musicale che culturale.

L’inaspettato e inaudito sono il limite dell’architettura musicale che cercano di raggiungere.

Nel dondolio di un pendolo prendono vita la loro creatività e le loro muse.

 

La grande originalità del progetto ha risvegliato l’interesse della nota casa discografica ECM per cui hanno già registrato ed è in programma l’uscita del loro primo album in studio

 

Ore 22:00

 

I VIULAN (Emilia – Toscana)

L’instancabile e appassionata ricerca effettuata dal fondatore dei Viulàn, Lele Chiodi, anche in collaborazione con Francesco Guccini nel territorio del Frignano sulle montagne dell’appennino Tosco-Emiliano, ha ormai superato i trent’anni, ma è ben lontana dal terminare. Dentro le voci di Lele, Carlo e Lauro vive questa musica, con il vento delle loro montagne, gli odori e i colori delle loro foreste, le voci della gente che ha portato fino a noi questo patrimonio. Oltre al recupero musicale, anche quello del dialetto è al centro dell’attività dei Viulan. Con la consapevolezza di chi ha sempre respirato le parlate delle varie località dell’Appennino Tosco Emiliano, i Viulàn attualizzano le storie, le lingue i luoghi dove sono nate nella consapevolezza del loro valore storico, sociale e culturale.

 

A Forlimpopoli presenteranno il loro nuovo disco “Cento ducati”.

Francesco Guccini afferma che la strada dei Viulàn è quella di cercare di dare una nuova veste al materiale reperito, sempre nel rispetto della tradizione, ma andando dove l’istinto musicale, la conoscenza di più stili e di diverse possibilità sonore, il gusto personale potevano condurre. … Il risultato è una serie di brani ricchi di suggestione, che danno emozioni nuove a brani vecchi di secoli.

 

Formazione:

Lele Chiodi, Carlo Pagliai, Lauro Bernardoni: voci;

Giorgio Albiani: chitarra, arrangiamenti e direzione artistica;

Silvio Trotta: mandolino, mandoloncello, chitarra battente, basso acustico.

 

Venerdì 24 Agosto 2018

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

Ingresso Interi €10,00 Ridotti €8,00 Abbonamento 2 Serate 23/24 Agosto €15,00

 

Ore 20:30

 

“CANTI E DISCANTI”… il concerto

Canti e discanti tramandati di voce in voce, espressione del cuore di un popolo, l’immagine del suo interno.. come dice Herder.

 

Il ciclo annuale nella tradizione popolare è scandito da momenti rituali forti in perfetta armonia con il ritmo della natura dove la spiritualità contadina viveva e vive ancora  il sincretismo  con  rituali  e miti del precristianesimo.

Il concerto proposto  vuole essere  un percorso  attraverso momenti e sentimenti che hanno animato da sempre la cultura contadina: spiritualità,  lavoro, morte e  nascita, la partenza, la festa…

Gabriella Aiello, cantante e allieva di Giovanna Marini insieme alla voce di   Isabella Mangani e alle corde di Stefano Donegà ripercorrerà  idealmente un calendario dei momenti importanti secondo la tradizione popolare, attraverso la riproposta di canti tramandati oralmente, di voce in voce, da padre a figlio, talvolta nella loro forma più pura ed essenziale  per voce sola o polifonia tradizionale e talvolta  rielaborati con corde e tamburi a cornice.

Voci che s’intrecciano in armonie antiche, suoni e ritmi che  ricordano il nostro radicamento alla terra e alla tradizione perché “ chi distrugge le proprie radici non può crescere” (F. Hundertwasser)

 

Gabriella Aiello . voce , tamburi a cornice

Isabella Mangani, voce

Stefano Donegà, chitarra classica, chitarra battente, voce

 

Ore 22:00

 

PEPPE VOLTARELLI

Cantante, autore, ma anche attore, sceneggiatore, regista, Peppe Voltarelli rappresenta in peno la figura di artista a tutto tondo pienamente calato nella modernità ma consapevole delle proprie radici. Un migrante della canzone d’autore

Ha partecipato a importanti eventi e rassegne, come il concerto del Primo Maggio a piazza San Giovanni Roma, il Premio Tenco, il Premio Ciampi, il Premio Salvo Randone. A gennaio 2006 esce dal gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti per intraprendere la carriera solista. Come primo progetto, realizza e porta in scena un recital sulla vita di Domenico Modugno dal titolo “Voleva fare l’artista”, uno spettacolo che ne rilegge il repertorio in chiave moderna, ora tenera, ora scanzonata. “Distratto ma però” è il suo primo album solista, una carrellata su storie di immigrati, attento al sociale, che non taglia i ponti col passato e con il suo retroterra musicale e culturale, ma che, al tempo stesso, lascia finalmente libero sfogo ad un’indole di crooner e di autore, sensibile ed evocativo, che non disdegna l’intrattenimento intelligente. Si muove all’interno di un immaginario che spazia tra Rino Gaetano, Domenico Modugno e il teatro-canzone, senza dimenticare le radici meridionali da moderno cantastorie. Tante le collaborazione che può vantare, dai Negrita a Roy Paci, a Finaz, Sergio Cammariere e molti altri.

 

 

Sabato 25 Agosto 2018

Giardini Scuole De Amicis

Via Ghinozzi, 3 Forlimpopoli

 

Ore 21:00

Ingresso: €5,00

In Collaborazione con LiUcciFestival e Mei

 

Esibizione del gruppo vincitore del

 

PREMIO SPECIALE SCUOLA DI MUSICA POPOLARE selezionati fra i partecipanti al IL PREMIO NAZIONALE FOLK NUOVE GENERAZIONI organizzato da LI UCCI FESTIVAL, MEI, SCUOLA DI MUSICA POPOLARE di Forlimpopoli in collaborazione con Musica Nelle Aie (Castel Raniero –Ra-), Umbria Folk Festival (Orvieto –Tr-), Taranta Sicily Fest (Scicli –Rg-), Ande Bali e Cante (Rovigo –Ro-)

 

DURANTE IL FESTIVAL

 

Forlimpopoli, Centro Culturale Polivalente, Piazza Fratti

 

23/24/25 agosto dalle 20,00 alle 24,00

 

MOSTRE

 

LA SCUOLA ED IL FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE

1986 / 2018 XXXII anni di internazionalismo

a cura di Marco Tadolini

 

METTI IN CIRCOLO CULTURA 2018

 

In collaborazione con

 

Cinema Teatro Verdi

ENTROTERRE FESTIVAL

MAF – Museo Archeologico T.Aldini

Fondazione Ravenna Antica

 

 

 

PROMOZIONE

METTI IN CIRCOLO CULTURA

 

Acquista un ingresso presso:

 

Arena Cinema Verdi di Forlimpopoli http://www.cinemaverdi.it/

 

e durante tutta la programmazione dell’Arena, conserva il biglietto !

Presentandolo alla biglietteria dell’ ENTROTERRE Festival e del festival di Musica Popolare, avrai diritto ad un ingresso ridotto

 

Conserva il biglietto del Festival di Musica popolare, presentandolo alla biglietteria del « Cinema Verdi » di Forlimpopoli avrai diritto ad un ingresso ridotto.

 

Conserva il biglietto del Festival di Musica popolare , ti darà diritto ad un ingresso ridotto al MAF – Museo Archeologico T.Aldini alla tariffa ridotta di 2€ anzichè 4 € ed ad un ingresso cumulativo ridotto a 5 € anzichè 7 € ai 3 siti gestiti dalla Fondazione Ravenna Antica che si trovano a Ravenna: Domus dei Tappeti di Pietra,Museo del Mosaico TAMO, Cripta Rasponi e Giardini Pensili (per info:www.ravennantica.it)

 

Conserva il biglietto del MAF – Museo Archeologico T.Aldini e dei 3 siti gestiti dalla Fondazione Ravenna Antica che si trovano a Ravenna: Domus dei Tappeti di Pietra,Museo del Mosaico TAMO, Cripta Rasponi e Giardini Pensili (per info:www.ravennantica.it)

Presentandolo alla biglietteria dell’ ENTROTERRE Festival e del festival di Musica Popolare, avrai diritto ad un ingresso ridotto

 

Il Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli è organizzato da:

 

ENTROTERRE FESTIVAL

 

Con il Patrocinio ed il Contributo di:

 

Regione Emilia-Romagna

 

Provincia di Forlì-Cesena

 

Comune di Forlimpopoli

In collaborazione con:

Romagna Musica Soc. Coop.

Scuola Musicale Dante Alighieri di Bertinoro

MAF – Museo Archeologico T.Aldini

Fondazione Ravenna Antica

Li Ucci Folk Festival

Cinema Teatro “Verdi” Forlimpopoli (Gestione Vitali)

 

Media partner:

MEI 2018 Faenza

LA MUSICA NELLE AIE – CASTEL RANIERO FOLK FESTIVAL

Direzione artistica per Scuola di Musica Popolare Forlimpopoli:

Marco Bartolini, Marco Tadolini