BERTINORO BLUE’JAZZ FESTIVAL

Suoni dal balcone di Romagna

13, 14, 15 Luglio 2018 – 1° Edizione

A Bertinoro nasce il nuovo Festival Jazz e Blues della Romagna

 

 

In principio era “Donne Jazz in Blues”, il Festival che vide la luce nel 2007 a Bertinoro per volontà dell’Amministrazione Comunale sotto la Direzione artistica di Michele Minisci.

 

Dal 2014 la programmazione è passata in mano alla Scuola Musicale di Bertinoro Dante Alighieri con il supporto di Romagna Musica con la Direzione artistica di Gabriele Vianelli di VenetoJazz e Vincenzo Barattin di “Blues in Villa – Blues and Jazz Festival”, con il supporto dell’Associazione Culturale “ArteRitmi” e con A.L.M.C. di Chioggia, autorità assolute a livello italiano per Blues e Jazz.

 

Dopo quattro edizioni, che hanno visto sempre confermato l’apprezzamento del pubblico per il Festival, l’estate 2018 si apre sotto gli auspici di un nuovo passo in avanti in questo lungo e proficuo cammino percorso assieme dalla città, il Festival ed il fedele pubblico che mai ha abbandonato gli artisti nelle loro esibizioni.

 

Esibizioni che, tradizionalmente, interessavano il Gazebo immerso nel verde del Parco delle Terme della Fratta e Piazza della Libertà, cuore pulsante del Borgo Bertinorese e vero e proprio Balcone di Romagna.

 

Piazza della Libertà ed il borgo di Bertinoro vedranno quindi nascere una nuova creatura: il Bertinoro Blue’Jazz Festival – Suoni dal balcone di Romagna, un vero e proprio concentrato di musica, contaminazione di sapori e tradizioni, aperto a tutti e a ingresso gratuito.

 

 

Donne in Blues continua comunque il suo percorso a Fratta Terme proponendo, per il 2018, tre Sabati (7, 21 e 28 Luglio) di grande musica e di raffinate voci femminili con, Lisa Manara, Laura Avanzolini e Manuela Evelyn Prioli, accompagnate dai loro musicisti.

Le due anime musicali quindi separano leggermente i loro percorsi.

Si inizia il 7 Luglio a Fratta Terme con Lisa Manara Trio

Lisa Manara (voce), Federico Squassabia (tastiera), Marco Frattini (batteria), un trio d’eccezione creato per valorizzare la voce di Lisa Manara.

Un vero talento naturale, avvicinatasi alla musica fin dall’età di sette anni, vince il 1° premio del Concorso nazionale voci nuove jazz e blues di Bertinoro nel luglio 2011 e continua a frequentare con successo artisti di livello nazionale ed internazionale trovando anche ribalta televisiva fra i pupilli di Riccardo Cocciante nell’edizione 2013 di “The Voice Of Italy”

 

 

Bertinoro Blue’Jazz festival – Suoni dal Balcone di Romagna esploderà invece il 13, 14 e 15 Luglio nel Borgo di Bertinoro con artisti italiani di livello internazionale quali, ad esempio, Gabriele Mirabassi, Simone Zanchini, Roberto Taufic, Achille Succi, Vince Vallicelli Band e l’Italian Jazz Orchestra, diretta da Fabio Petretti, calcheranno la scena della piazza e l’intera città sarà costellata di musica, grazie al sostegno dei locali del centro ed alcune delle più conosciute cantine del territorio (Cantina Celli, Fattoria Paradiso e Tenuta Diavoletto) in collaborazione con La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena.

 

Una scelta “quasi” a Km 0 con musicisti italiani, e romagnoli di grandissima qualità, fortemente voluta dalla Direzione Artistica Di Romagna Musica Soc. Coop, che gestisce – tra le altre cose – anche tutta la Direzione Organizzativa del Festival Entroterre.

 

Largo quindi agli aperitivi-concerto in cantina, alle 18:30 del venerdì, sabato e della domenica. Una volta visitate le cantine il pubblico potrà proseguire per il centro dove troverà, a partire dalle 20:30 i concerti e la possibilità di gustare aperitivo o cena nei luoghi più suggestivi del borgo. Dalle 22:00 la musica si sposterà sul palco centrale, ma non è finita qui: a fine concerto la musica continuerà con jam session post concerto, presso l’Enoteca Bistrot Colonna, fino a notte fonda.

 

Inoltre, presso la Chiesa di San Silvestro (Piazza Ermete Novelli), in collaborazione con Ce.U.B. (Centro Residenziale Universitario Bertinoro) avrà luogo, per tutti e tre i giorni del festival dalle 20:30 a mezzanotte, una serie di quattro proiezioni video a cura del fotografo e video maker Luciano Laghi Benelli (www.altocontrasto.com), dal titolo “La Multivisione e la Musica”. Orario delle proiezioni 20:30, 21:40, 22:50, ingresso gratuito.

 

Donne in Blues proseguirà a Fratta Terme Sabato 21 con il progetto di Laura Avanzolini e Sabato 28 Luglio con Manuela Evelyn Prioli Trio

 

 

Dulcis in fundo, l’associazione culturale G.F.R. Gruppo Fotografi Rubiera, in collaborazione con Romagna Musica Soc. Coop., con il Comune di Rubiera e con il patrocinio del Comune di Bertinoro, indice un concorso fotografico dal titolo “Fotografando Musica d’Entroterra”.

 

Il concorso vuole coniugare l’attività artistico-musicale con il patrimonio storico-artistico e naturalistico del territorio dell’Emilia Romagna, attraverso la valorizzazione della fotografia come mezzo di espressione artistica.

 

Le foto avranno come tema di riferimento le attività di animazione musicale che si terranno all’interno del Festival Entroterre. Le foto saranno valutate da una commissione che le selezionerà per una mostra finale e, a proprio insindacabile giudizio, attribuirà sei premi alle foto giudicate migliori. La partecipazione è aperta a tutti gli amanti della fotografia che hanno compiuto la maggiore età al momento dell’iscrizione.

 

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando completo

https://www.entroterrefestival.it/2018/07/02/concorsofotografia/

 

Nella città dell’albana, il vino degno di “berti in Oro” il pubblico di appassionati potrà inebriarsi di musica per un intero week end: perché se Bertinoro è il paese dell’Ospitalità, per tutti, per la musica, i musicisti del Blue’Jazz Festival e il suo pubblico, lo è ancora di più!

LISA MANARA TRIO

BlueJazz

 

Sabato 7 luglio Bertinoro (FC), Parco delle Terme di Fratta

ore 21:30 ingresso gratuito

 

 

Lisa Manara: voce | Federico Squassabia: tastiere | Marco Frattini: batteria

 

Lisa Manara è nata nel caldo 28 luglio 1992 a Sesto Imolese, frazione di Imola. Inizia giovanissima ad avvicinarsi alla musica presso la scuola di musica Vassura Baroncini di Imola, studia pianoforte col professore Ola John Laneri e in seguito con Francesco Frudua; studia teoria e solfeggio con il Maestro Fabrizio Bugani, al conservatorio di Ravenna G. Verdi;  studia canto moderno con la docente e cantante lirica e pop Paola Matarrese. Inizia a cantare coi Figli di Muddy, giovane band imolese, nel 2010; “scoperta” dal direttore artistico del Naima club, Michele Minisci, la giovane cantante ha da subito la possibilità di aprire i concerti, nel 2011 e 2012, di diversi artisti famosi, tra cui Eric Sardinas, Quintorigo, Tommy Emmanuel e altri.

 

Nel settembre 2011 si iscrive al Conservatorio di Ferrara, sezione piano e voce jazz; partecipa all’Artusi Jazz Festival nel giugno 2012 col trio di Paolo Ghetti; apre il festival Donne Jazz in Blues nel luglio 2012 con i Blue Jackets di Ricky Portera; partecipa a un workshop sulla voce presso la Venice Voice Academy di Los Angeles, Ca., USA e registra nello studio di Lee Curreri, sempre a Los Angeles. Nell’anno accademico 2011/2012 partecipa alla Big Band del Conservatorio Frescobaldi. Partecipa a seminari di canto jazz con Bob Stoloff, Kevin Mahoghany, Sarah Jane Morris, Giovanna Gattuso, Silvia Donati e Dave Liebman.

 

Si è laureata in canto Jazz con il massimo dei voti presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. Ha studiato con Tiziana Ghiglioni, Sabina Meyer, Giammarco Maurizio, Luca Bragalini, Teo Ciavarella, Roberto Manuzzi, Paolo Silvestri. Ha collaborato con artisti quali: Teo Ciavarella, Vince Valicelli, Ricky Portera, Roberto Rossi, Davide Garattoni, Franco Cerri, Renato Sellani, Giorgio Cavalli, Marco Tamburini, Paolo Ghetti, Marcello Sutera, Schillirò Vonn Washington, e tanti altri.

Ha partecipato all’edizione 2013 di “The Voice Of Italy” nel team di Riccardo Cocciante.

 

 

VINCE VALLICELLI BAND – LA FEVRA

BlueJazz

 

Venerdì 13 luglio Bertinoro (FC), Piazza della Libertà

ore 21:30 ingresso gratuito

 

 

 

Vince Vallicelli; chitarre acustiche e voce, percussioni, tamburi, kalimba

Antonio Gramentieri: chitarre elettriche ed acustiche, chitarra baritona, lap steel, synth, basso elettrico

Roberto Vill: contrabbasso | Gionata Costa: violoncello | Andrea Costa: violino

 

 

La Fevra di Enzo “Vince” Vallicelli è un disco commovente, che parla la lingua della sua Romagna e suona il blues delle origini.

 

Presentato in anteprima ai Poderi dal Nespoli, Cusercoli (FC) per il primo tempo del Festival Strade Blu. Enzo “Vince” Vallicelli, classe 1951, batterista di indiscutibile talento e di grandissima esperienza, presenta la sua ultima fatica LA FEVRA – La Romagna, la terra, il blues, registrato su nastro e missato in analogico presso L’Amor Mio Non Muore – Sala d’Incisione | Dischi di Forlì, con la produzione artistica di Antonio Gramentieri e distribuito da Audioglobe.

 

La sua batteria e il suo amore per il blues hanno fatto il giro del mondo, ma le radici l’hanno sempre riportato nella sua città, Forlì. E ora, è pronto per raccontare a ruota libera la sua storia, un viaggio di tante bacchette spezzate e pelli consumate, un passo avanti in un percorso di incontro culturale e sonoro fra due sponde dell’Oceano affini come sensibilità e come senso per la musica.

 

I testi, originali e scritti in dialetto romagnolo da autori diversi e cantati dallo stesso Vince, sono parte fondante di tutta la produzione e raccontano il territorio e le sue tradizioni, le cose sconosciute e le grandi verità, osservate con gli occhi di un ragazzino di quasi settant’anni.

 

 

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA

Special Guests

GABRIELE MIRABASSI e SIMONE ZANCHINI

BlueJazz

 

Sabato 14 luglio Bertinoro (FC), Piazza della Libertà

ore 21:30 ingresso gratuito

 

 

 

 

L’Italian Jazz Orchestra è un gruppo musicale e di lavoro che si propone di sviluppare il concetto di Third Stream, termine coniato da Gunter Schuller per definire un jazz contaminato con la tradizione colta contemporanea europea e aperto all’apporto di altre realtà musicali extra jazzistiche.

 

Ibridazione e sintesi fra le culture attraverso la musica, potrebbe essere la mission che definisce questo progetto musicale e culturale. Sotto questo punto di vista l’I.J.O., composta da un gruppo d’archi, una sezione ritmica e un cospicuo numero di fiati variabile da 6 a 10 a seconda del progetto, si pone come assoluta novità in campo nazionale sia a livello musicale che di progettazione ideando e commissionando le produzioni che mette in opera.

 

Nata nel 2011, all’interno dell’Associazione Musicale Bruno Maderna di Forlì, dalla collaborazione fra Fabio Petretti e Luigi Pretolani, questa orchestra sta diventando un punto di riferimento e di sperimentazione di nuovi orizzonti musicali grazie all’apporto di numerosi talenti sia in campo strumentale che in campo compositivo.

 

Hanno collaborato infatti come musicisti: Fabrizio Bosso, Roberto Gatto, Simone LaMaida, Rossano Emili, G.Piero Lobello, Giovanni Hoffer, Daniele Giardina, Stefano Serafini, Gigi Grata, Daniele Santimone, Dario Cecchini, Roberto Rossi, Rosario Liberti, Pierluigi Bastioli, Pedro Spallati, Fulvio Sigurtà, Giacomo Riggi, Massimo Morganti, Achille Succi. Fanno parte di questo gruppo sia in qualità di musicisti che come consulenti musicali: Stefano Paolini, Paolo Ghetti e Michele Francesconi. Hanno partecipato come Musicisti – Compositori e Arrangiatori: Fabio Petretti, Enrico Pieranunzi, Paolo Silvestri, Cristiano Arcelli, Cristina Zavalloni e Quintorigo.

 

GABRIELE MIRABASSI e SIMONE ZANCHINI

 

La grande forza e il suono di Gabriele Mirabassi, da più di trent’anni tra i migliori clarinettisti del panorama mondiale, sono sostenuti dalla fisarmonica di Simone Zanchini, in un inedito impasto timbrico.

 

La trasversalità musicale che contraddistingue Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini permette loro di esprimersi con facilità sia nel mondo del jazz che in quello della musica classica.

In questo duo la goliardia dei ritmi del Sud America e la profondità pulsante del vecchio swing si mescolano alle sonorità di un jazz odierno e moderno, che si esprime nello stile compositivo di entrambi. L’eclettismo dei due musicisti permette loro di spaziare ed improvvisare in maniera estemporanea con altissimo inter-play comunicativo, alternando composizioni originali a celebri standard del repertorio latino-americano.

 

Zanchini eMirabassi hanno suonato nei più importanti Festival italiani (da Umbria Jazz a Time in Jazz -Berchidda, dal Ravenna Festival al Rossini Opera Festival, da Siena Jazz a Rumori Mediterranei – Roccella Jonica) ed esteri (Francia, Austria, Germania, Inghilterra, Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Slovenia, Croazia, Macedonia, Spagna, Inghilterra, Norvegia, Russia, Tunisia, Libano, India, Venezuela, Giappone). Vantano collaborazioni con musicisti di fama internazionale e di differenti estrazioni, quali Thomas Clausen, Javier Girotto, Marco Tamburini, Paolo Fresu, Antonello Salis, Han Bennink, Art Van Damme, Bruno Tommaso, Mario Marzai, Michele Rabbia, Andrea Dulbecco, Giovanni Tommaso, Frank Marocco, Bill Evans, Adam Nussbaum, Jim Black, Rabih Abou Khalil, Mina, John Cage, Ivano Fossati, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Mario Brunello e tanti altri.

 

 

TRIO CORRENTEZA

BlueJazz

 

Domenica 15 luglio Bertinoro (FC), Piazza della Libertà

ore 21:30 ingresso gratuito

 

 

Gabriele Mirabassi: clarinetto | Roberto Taufic: chitarra | Cristina Renzetti: voce

 

Dall’incontro del collaudato duo Mirabassi/ Taufic con la giovane raffinatissima cantante jazz Cristina Renzetti, conterranea di Mirabassi e, per essere vissuta a lungo a Rio de Janeiro, anch’ella fortemente interessata alla cultura musicale brasiliana e alla bossa nova in particolare, non poteva che nascere un progetto comune sul tema che, in origine, sembrava destinato a rimanere un mero esercizio stilistico, di quelli che talvolta gli artisti amano intraprendere per il puro gusto di confrontarsi tra loro occasionalmente, per semplice piacere personale.

 

La Bossa Nova emerse emblematica nel caleidoscopio delle contraddizioni della cultura brasiliana, tra drammatiche fratture tra sacro e profano, tra ricchezze e povertà estreme, tristezza ed allegria, fatiche estreme imposte dalla necessità di sopravvivenza e festeggiamenti mirabolanti, estenuanti e interminabili: in Brasile, di fronte alla bellezza ed al puro piacere, non c’è impresa che non valga la spesa. Del resto, la Bossa Nova, altro non è, che un nuovo genere musicale inventato da altri due personaggi anticonformisti e, a modo loro, folli anch’essi, Antonio Carlos Jobim, detto “Tom” e Vinicius De Moraes – un musicista innamorato della vita e un diplomatico che scelse di abbandonare la carriera per dedicarsi al culto della bellezza e della poesia – in un bar, di fronte alla spiaggia di Ipanema, guardando passare una (famosa) bellissima ragazza…

 

In questo miscuglio di passioni, di comune ammirazione per il genio di Tom Jobim, di reciproca stima artistica, e dal titolo di un famoso brano di Jobim, si materializza il Trio Correnteza.

 

 

ANGELO COMISSO

BlueJazz

 

Martedì 17 luglio Rubiera (RE), Clinica Gastronomica Arnaldo

ore 21:30

 

 

“Tenere un concerto solistico significa aprire le pagine d’un diario interiore e regalare agli ascoltatori una parte di sé: i ricordi, le emozioni, i riflessi della lacerante contemporaneità, le consolazioni intime. La tastiera, in una Metamorfosi dell’immaginazione, riesce a riassumere la completezza di un trio e il fascino di una big band, ad innalzare un canto lirico e ad aprire le porte di un laboratorio armonico”. Così lo stesso Angelo Comisso si racconta, e descrive il suo affascinante e coraggioso progetto.

 

Metamorfosi dell’immaginazione è una ricerca sulle contaminazioni fra musica colta-contemporanea, il jazz d’ispirazione europea e l’improvvisazione totale. Una ricerca che si snoda sia sul piano tecnico sia in quello concettuale, dando origine ad esecuzioni che riflettono l’espressività del momento concertistico.

 

Angelo Comisso, pianista di formazione classica ma con un’anima intensamente compresa tra il jazz e il “romantico”, ha un approccio appassionato e vitale con la tastiera. Da sempre attivo anche nell’insegnamento, per lui la musica è un tramite per affacciarsi al mondo, ai suoi valori sociali ed intimi. Una delle sue più solide e storiche collaborazioni è quella con Markus Stockhausen (compositore e trombettista, figlio del celebre Maestro scomparso), che ha dato alla luce alcuni lavori di grande livello – non ultimo il commovente Stabat Mater, composto dallo stesso Comisso e già eseguito in tutto il mondo, insieme anche al batterista Christian Thomè e il coro femminile Latomas.

 

 

MARKUS STOCKHAUSEN QUADRIVIUM

BlueJazz

 

Mercoledì 18 luglio Rubiera (RE), Corte Ospitale

ore 21:30

 

 

Markus Stockhausen: tromba, filicorno | Jörg Brinkmann, violoncello

Angelo Comisso, piano | Christian Thomé, batteria

 

La musica di Quadrivium è chiaramente modellata dalle radici della musica artistica europea. Le composizioni di Stockhausen, Comisso e Brinkmann formano un’armoniosa sintesi con l’arte dell’improvvisazione con una leggerezza, una sorta di giocosità, forti espressioni emotive e talvolta anche umoristiche. Tutti e quattro i musicisti sono virtuosi sui loro strumenti e hanno una vasta gamma di esperienze di gioco. I suoni elettronici migliorano i paesaggi sonori del gruppo. La musica sembra vicina al jazz, ma può stupire un pubblico più classico o contemporaneo.

 

Gli inizi del gruppo risalgono al 2003, quando Markus Stockhausen eseguì i primi concerti in coppia con l’affascinante pianista Angelo Comisso in Italia. Il debutto tedesco è arrivato l’anno successivo al Munich Piano Festival “Münchener Klaviersommer” e ha presentato, ad esempio, i suoi “Sound collage di bellezza affascinante” (Süddeutsche Zeitung) nella città di Fürstenfeldbruck. Dopo essere cresciuto nel 2004 in un trio con l’aggiunta di Christian Thomé, un percussionista estremamente sensibile e virtuoso, un tour di concerti in Italia è seguito poco dopo. A Trieste è nata l’opportunità di realizzare alcune registrazioni in studio. Il risultato di queste registrazioni può essere ascoltato sul bellissimo CD “Lichtblick – prima, altrove …” (Colonia Aktivraum, 2005). Seguono altri due bei CD: “C’era una volta … Istanti infiniti” e “Stabat Mater” di Angelo Comisso.

 

Nel 2015 il violoncellista Jörg Brinkmann si è unito al gruppo e da allora si sono definiti Quadrivium. Jörg è l’abbinamento perfetto per il quartetto, come se fosse l’anello mancante di questo entusiasmante gruppo jazz europeo. Il suo modo di suonare è sorprendente, basato sullo sfondo di Stockhausen e Comisso sia sulla musica classica che su quella jazz. Insieme creano un nuovo suono originale.

 

LAURA AVANZOLINI

BlueJazz

 

Sabato 21 luglio Bertinoro (FC), Parco delle Terme di Fratta

ore 21:30 ingresso gratuito

 

 

Laura Avanzolini – cantante. Inizia il suo percorso musicale all’età di 6 anni approciandosi allo studio del pianoforte e successivamente a quello di chitarra. All’età di 12 approda nel mondo del canto sotto la guida di Martina Grossi, cantante jazz attualmente docente presso l’accademia di musica di Cattolica e i conservatori di Pesaro e Brescia. Entra a far parte dell’Alma Jazz Orchestra con la quale si esibisce nei svariati teatri d’Italia.

 

Nel fratempo nel dicembre 2008 si laurea a pieni voti in comunicazione interlinguistica applicata formulando una tesi di laurea intitolata “«Living with music» Jazz e cultura afroamericana nell’opera di Ralph Ellison, tesi fra breve pubblicata sulla rivista Ring Shout diretta da Stefano Zenni. Successivamente partecipa a numerosi seminari e masterclass: Roberta Gambarini, Rachel Gould, Mike Melillo, Fabio Zeppetella, Veneto Jazz 2009, Fabio Petretti, infine Nuoro Jazz 2008 e 2009, dove vince due borse di studio con Maria Pia de Vito.

 

Prosegue i suoi studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, è infatti iscritta al II ° anno del Triennio Sperimentale Jazz diretto dal M ° Bruno Tommaso. Attualmente ha all’attivo svariate collaborazioni musicali tra cui il progetto portato avanti insieme a Michele Francesconi (pianoforte), Giacomo Dominici (contrabbasso) e Alessandro Pivi (batteria) dal nome Michele Francesconi Vocal Quartet, il quale è risultato vincitore del primo premio al concorso “Chicco Bettinardi” organizzato dal Piacenza Jazz Festiva nella sezione gruppi.

 

La voce intensa con sfumature timbriche che richiamano le originarie voci jazz afroamericane e la forte personalità di Laura Avanzolini sta riscontrando sempre più successo sul pubblico e sulla critica musicale.

 

 

ALEX SIPIAGIN QUARTET

BlueJazz

 

Martedì 24 luglio Rubiera (RE), Corte Ospitale

ore 21:30

 

 

Questa formazione nasce dall’incontro del chitarrista Michele Calgaro con Alex Sipiagin, trombettista russo naturalizzato americano, virtuoso del suo strumento e riconosciuta figura di spicco della scena jazzistica internazionale.

 

Il quintetto condivide un’estetica, già etichettata come “post-bop”, frutto di un’originale sintesi delle esperienze degli ultimi 50 anni, dal bop appunto, al modale, al free e alla cosiddetta fusion (per citare le principali) fino a formare un linguaggio fresco e contemporaneo, sia nella scrittura che nell’improvvisazione.

 

La notevole padronanza strumentale e (poli) ritmica dei musicisti, anche in virtù dello stile “pianistico” del chitarrista, consentono alla musica di sviluppare una notevole varietà di situazioni per densità, dinamica e conduzione ritmica. La loro naturale empatia musicale favorisce inoltre un costante dialogo creativo tale da condurre i brani verso direzioni sempre diverse e spesso inaspettate.

Il repertorio consiste per lo più di composizioni originali di Sipiagin e Calgaro, alternate a standards del repertorio jazzistico, pensati e arrangiati per questa formazione così come scelti in maniera estemporanea

 

Alex Sipiaginè da circa 25 anni una riconosciuta figura di spicco della scena jazzistica di New York, nei cui gruppi e cd suonano musicisti come Chris Potter, Dave Holland, Gonzalo Rubalcaba, Antonio Sanchez, Dave Binney, ed ha suonato tra gli altri nelle bands di Michael Brecker, Dave Holland, Kenny Werner, Mingus Dinasty e Big Band e collaborato con Elvis Costello, Dr. John ed Eric Clapton. Insegna presso la New York University e tiene clinics in molte scuole internazionali, in particolare nei Conservatori di Olanda e Svizzera ed ha registrato circa novanta cd dei quali 23 come leader.

 

 

MANUELA EVELYN PRIOLI TRIO

BlueJazz

 

Sabato 28 luglio Bertinoro (FC), Parco delle Terme di Fratta

ore 21:30 ingresso gratuito

 

 

Manu Prioli: voce | Alessandro Scala: sax | Luca di Luzio: chitarra

 

La riminese Manuela “Evelyn” Prioli , 33 anni, è una solista dalla voce black e dal timbro raffinato, che riesce a reinventare in chiave moderna le più belle canzoni della tradizione jazzistica e della soul music.

 

Si avvicina al canto fin da giovanissima iniziando il suo percorso musicale con lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Carlo Pari e poi successivamente alla chitarra con Marco di Meo, fino a dedicarsi completamente allo studio del canto con Joy Salinas e Martina Grossi (docente del Conservatorio di Pesaro e Adria). Frequenta seminari intensivi tenuti da alcuni dei più importanti vocalist e musicisti stranieri e italiani:Bob Stoloff, Roberta Gambarini, Gegè Telesforo, Anna Galterio, Simone La Maida, Stefano Travaglini, Jean Gambini, Patrizia Laquidara. Recentemente ha collaborato come voce solista con la Big Band del conservatorio di Cesena diretta da Giorgio Babbini; ha collaborato come solista con la “Off Course Big Band “diretta da Simone La Maida e con la “Roots Big Band” di Stefano Travaglini, diretta da Roberto Rossi con la quale ha partecipato alla rassegna estiva di Fano jazz.

 

Ha partecipato insieme a Roberto Monti alla chitarra e Sam Gambarini all’organo hammond all’importante rassegna Bosco jazz al teatro comunale di Gambettola. Laureata in Scienze Motorie è Iscritta all’albo “Voice to teach” curata da Franco Fussi, massimo esperto delle patologie vocali e medico chirurgo in Foniatria e Ororinolaringoiatria; ha frequentato master di insegnamento di tecniche vocali Speech Level Singing e 1° livello Estill Voicecraft e metodo funzionale vocale. Ha frequentato recentemente presso Conservatorio di Cesena il corso di Direzione di coro con Anna Galterio. Attualmente prosegue i suoi studi di armonia, teoria e improvvisazione jazz con Simone La Maida.

 

 

 

BERTINJAZZ

BlueJazz

 

Mercoledì 1 agosto

Lunedì 20 agosto

Bertinoro (FC), Centro Storico
ore 21:30

 

Bertinjazz è ormai una tradizione consolidata per il borgo storico di Bertinoro. Ormai da diversi anni infatti, la collaborazione fra l’Amministrazione Comunale, Romagna Musica Soc Coop, il Festival Entroterre ed i locali del centro trasforma il paese, nelle due date canoniche: 1 e 20 Agosto, in un vero e proprio Jazz Club a cielo aperto con svariati gruppi jazz che si esibiscono in contemporanea non trascurando vere e proprie jam session spontanee in alcuni degli angoli più caratteristici della città.

 

 

BERTINLOVE

BlueJazz

 

Venerdì 10 agosto Bertinoro (FC), Centro Storico
ore 21:30

L’amore vi dà appuntamento a Bertinoro per trascorrere una serata “in love”!

Questo è lo slogan di un altro appuntamento ormai canonico dell’estate Bertinorese che, per la “notte delle stelle”, il 10 Agosto, rivela il suo lato più romantico. Il centro storico abbandona la luce artificiale e viene illuminato solo da candele, lanterne, paralumi, arricchito da musica diffusa, gruppi disrtibuiti negli angoli più speciali, menù e degustazioni a tema programmate dai locali per la notte più romantica dell’estate, dedicata agli innamorati!