Entroterre: nasce il nuovo festival di musica, cultura e territori dell’Emilia-Romagna

Quattro mesi di programmazione, più di 30 eventi, decine di città coinvolte tra Emilia e Romagna.
Sono questi i numeri di Entroterre, il nuovo festival regionale di musica, cultura e territori dall’anima itinerante e dal respiro internazionale.

Nato nel 2016, Entroterre propone un ricco programma di proposte, che legano l’Emilia e la Romagna in un progetto organico di valorizzazione della musica colta e tradizionale.

Il festival rappresenta infatti la fusione di due ‘anime’ culturali della Regione Emilia-Romagna, ma soprattutto di alcune esperienze storiche come JCE Network Festival (manifestazione che da 20 anni si svolge nella provincia di Forlì-Cesena, sostenuta dalla Scuola Musicale Dante Alighieri di Bertinoro) e TacaDancer (festival presente da 10 anni su tutto il territorio regionale), con il coinvolgimento di Romagna Musica (società cooperativa fondata nel ’98, che si occupa di produzioni musicali ed eventi).

Sulla base di questa importante eredità nasce dunque un nuovo festival che, da giugno a settembre 2017, proporrà 6 diversi percorsi di cultura musicale, come elemento identitario delle radici storiche emiliano-romagnole, per un totale di più di 30 eventi:

La ricca programmazione di Entroterre si inserisce a pieno titolo nella filosofia del festival, che ha come obiettivo la creazione di una “comunità musicale”, capace di investire nella creazione di valore in termini di cultura, educazione ed economia.

È per questo che Entroterre punta alla creazione di una proposta musicale trasversale d’eccellenza, senza dimenticare l’importanza di un rinnovamento basato soprattutto sul coinvolgimento e sulla formazione dei giovani musicisti. Sotto il logo Entroterre infatti, e in particolare nell’ambito dei percorsi ClassicoAntico e Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli, sono previsti anche corsi di alto perfezionamento, tenuti da docenti qualificati.

Il festival inoltre è intimamente legato ai territori, veri luoghi culturali che sono stati la culla della crescita qualitativa dei generi musicali. Un legame che guarda anche al potenziamento della promozione turistica e, di conseguenza, alla valorizzazione delle attività economiche locali: Entroterre infatti può rientrare tra le proposte di turismo culturale e diventare calamita di visitatori per i paesi dell’entroterra.
Una prospettiva, quella di Entroterre, che si avvia a diventare un volano anche di opportunità internazionali: grazie alle esperienze di JCE Network Festival, TacaDancer e Romagna Musica, si svilupperà una rete internazionale di artisti, enti e istituzioni in grado di aprire nuove opportunità di scambio e condivisioni tra comunità culturali.